Report TechCompenso 2025L'analisi più attesa su stipendi e trend del mercato tech e digital italiano è ora disponibile!
Leggi il reportLa sicurezza informatica non è più una voce di costo accessoria per le aziende italiane, ma un pilastro fondamentale della continuità operativa. Al centro di questa difesa troviamo il Cybersecurity Analyst, una figura professionale specializzata nel monitoraggio, nell’individuazione e nella risposta alle minacce digitali. In un mercato del lavoro che richiede sempre maggiore trasparenza, TechCompenso analizza l’evoluzione di questa carriera per aiutare i professionisti a comprendere il proprio valore reale.
Il compito principale di un Cybersecurity Analyst è quello di agire come una sentinella all’interno dell’infrastruttura IT aziendale. Questa figura non si limita a reagire quando un attacco è già in corso, ma lavora proattivamente per identificare vulnerabilità prima che vengano sfruttate da attori malevoli. Le attività quotidiane comprendono il monitoraggio del traffico di rete attraverso strumenti di Security Information and Event Management (SIEM), l’analisi dei log di sistema e la conduzione di vulnerability assessment regolari.
Quando viene rilevata un’anomalia, l’analista deve essere in grado di valutarne rapidamente la gravità e attivare le procedure di incident response. Questo lavoro richiede una stretta collaborazione con i reparti di sviluppo e di networking per implementare patch di sicurezza e configurare firewall o sistemi di prevenzione delle intrusioni (IPS). In contesti più strutturati, il Cybersecurity Analyst contribuisce anche alla definizione delle policy di sicurezza e alla formazione dei dipendenti, poiché l’errore umano resta uno dei principali vettori d’attacco.
Analizzando i dati raccolti da TechCompenso nel Report Stipendi 2025, emerge un quadro chiaro sulle retribuzioni in Italia. Per un profilo Junior, con meno di due anni di esperienza, la RAL (Retribuzione Annua Lorda) media si attesta tra i 28.000 e i 34.000 euro. Con il passaggio a una seniority Mid, che solitamente copre dai 3 ai 5 anni di esperienza, lo stipendio può salire sensibilmente, posizionandosi in una fascia che va dai 35.000 ai 48.000 euro. I professionisti Senior, spesso dotati di certificazioni specialistiche e responsabilità di coordinamento, possono superare i 55.000 euro, raggiungendo punte di 70.000 euro nelle grandi metropoli come Milano o Roma.
I dati di TechCompenso evidenziano inoltre una distribuzione demografica e contrattuale specifica per il settore. Nel 2025, la presenza maschile nel comparto tech è dell’84,5%, mentre quella femminile si ferma al 15,4%, confermando un gender gap su cui la trasparenza salariale mira a incidere. Per quanto riguarda le forme contrattuali, il 94,5% dei professionisti è inquadrato come dipendente, mentre solo il 5,5% opera in regime di Partita IVA. Per valutare se la propria retribuzione è in linea con questi parametri, è possibile utilizzare lo strumento Compara Stipendio o consultare la Mappa Stipendi Italia.
Il percorso per entrare nel mondo della sicurezza informatica richiede una solida base tecnica. La maggior parte dei professionisti possiede una laurea in Informatica, Ingegneria Informatica o Sicurezza dei Sistemi, ma non mancano percorsi alternativi basati su bootcamp intensivi e certificazioni industriali riconosciute. Le competenze fondamentali includono la conoscenza approfondita delle reti (TCP/IP, DNS, VPN), dei sistemi operativi (Linux e Windows Server) e dei linguaggi di scripting come Python o Bash per l’automazione dei compiti di analisi.
Oltre ai titoli accademici, le certificazioni giocano un ruolo cruciale nella progressione di carriera. Titoli come CompTIA Security+, Certified Ethical Hacker (CEH) o la prestigiosa CISSP sono spesso requisiti preferenziali durante la selezione. È importante mantenere un approccio di apprendimento continuo, dato che le minacce evolvono quotidianamente. Per chi desidera perfezionare il proprio profilo professionale, TechCompenso offre servizi di Carriera+ (Coaching) per orientarsi meglio nel mercato italiano e strumenti per la Creazione Curriculum Vitae ottimizzati per le posizioni tech.
La richiesta di esperti di sicurezza è in costante crescita in vari settori, dalle società di consulenza IT alle grandi banche, fino alle startup di prodotto. Un esempio concreto è quello di Marco, un analista con tre anni di esperienza che ha utilizzato i benchmark di mercato per negoziare un passaggio da una piccola realtà locale a una corporate internazionale, ottenendo un incremento della RAL del 25%. Le opportunità non mancano anche all’interno della Pubblica Amministrazione e nelle grandi infrastrutture critiche nazionali.
Per monitorare le posizioni aperte e candidarsi a ruoli trasparenti, consigliamo di consultare regolarmente le Offerte di Lavoro presenti sul portale di TechCompenso. È inoltre utile verificare la reputazione delle aziende attraverso la Classifica Aziende per comprendere l’ambiente lavorativo e i benefit offerti, come lo smart working, che può essere valutato tramite il Calcolo Effetto Smart-Working.
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