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DevOps Engineer in Italia: chi è, cosa fa e quanto guadagna l'architetto dell'automazione

TechCompenso Team
#DevOps#Stipendio#Carriera Tech#Automazione#Cloud

Nel panorama tecnologico italiano del 2026, la figura del DevOps Engineer non rappresenta più una novità, ma una colonna portante per qualsiasi azienda che miri alla scalabilità e all’efficienza. Spesso descritto come il ponte tra lo sviluppo software (Dev) e le operazioni IT (Ops), questo professionista ha il compito di abbattere i silos organizzativi per accelerare il rilascio di prodotti digitali stabili e sicuri. Non si tratta solo di saper utilizzare determinati strumenti, ma di promuovere una vera e propria cultura del lavoro basata sull’automazione e sulla collaborazione continua.

Cosa fa un DevOps Engineer

Il lavoro quotidiano di un DevOps Engineer ruota attorno alla creazione e alla gestione di pipeline di Continuous Integration e Continuous Deployment (CI/CD). In termini pratici, questo significa progettare sistemi che permettano agli sviluppatori di testare e rilasciare il codice in produzione in modo automatico, riducendo al minimo l’intervento manuale e il rischio di errori umani. Un DevOps Engineer si occupa inoltre dell’Infrastructure as Code (IaC), scrivendo script per configurare e gestire i server e le risorse cloud come se fossero software.

Oltre all’automazione, una parte significativa della giornata viene dedicata al monitoraggio e all’osservabilità dei sistemi. Utilizzando strumenti avanzati, il DevOps Engineer assicura che le applicazioni siano sempre disponibili e performanti, intervenendo tempestivamente in caso di anomalie. Ad esempio, se un servizio di e-commerce subisce un picco di traffico improvviso, è compito del DevOps aver predisposto meccanismi di auto-scaling che permettano all’infrastruttura di adattarsi autonomamente alla domanda.

Stipendio DevOps Engineer in Italia

La retribuzione per questa figura professionale è tra le più competitive nel mercato tech italiano, riflettendo l’elevata complessità delle competenze richieste. Secondo i dati raccolti da TechCompenso e analizzati nel Report Stipendi 2026, un profilo Junior con meno di due anni di esperienza può aspettarsi una RAL (Retribuzione Annua Lorda) che oscilla tra i 32.000 e i 38.000 euro.

La crescita salariale con l’esperienza

Per i professionisti di livello Middle, con un’esperienza compresa tra i 3 e i 6 anni, la forchetta salariale sale sensibilmente, attestandosi mediamente tra i 45.000 e i 55.000 euro. I Senior DevOps Engineer, che possiedono una visione architetturale profonda e padroneggiano tecnologie complesse come Kubernetes o piattaforme cloud avanzate, superano agevolmente i 65.000 euro, con punte che nelle grandi scaleup o nelle aziende remote-first possono toccare gli 80.000 euro. Per avere un parametro di confronto preciso con la propria situazione attuale, è possibile utilizzare lo strumento per Compara Stipendio.

Come diventare DevOps Engineer

Il percorso per diventare DevOps Engineer non è lineare e richiede una combinazione di solide basi teoriche e molta pratica. Molti professionisti iniziano con una laurea in Informatica o Ingegneria Informatica, ma non è raro trovare esperti che provengono da percorsi di SysAdmin o di sviluppo software puro. La chiave del successo in questo ruolo risiede nella curiosità intellettuale e nella capacità di apprendere costantemente nuove tecnologie.

Competenze tecniche e soft skill

Le competenze fondamentali includono la padronanza dei sistemi operativi Linux, la conoscenza approfondita di almeno un linguaggio di scripting come Python o Bash, e l’abilità nell’utilizzo di container (Docker) e orchestratori (Kubernetes). È altrettanto cruciale conoscere le principali piattaforme cloud come AWS, Azure o Google Cloud. Oltre alla tecnica, sono necessarie spiccate doti di comunicazione: il DevOps Engineer deve saper dialogare costantemente con i team di sviluppo per comprendere le loro esigenze e con il business per garantire che l’infrastruttura supporti gli obiettivi aziendali.

Il mercato del lavoro e i dati di TechCompenso

L’analisi del database di TechCompenso per il 2025/2026 evidenzia alcuni dati interessanti sulla demografia del settore. Nonostante la forte richiesta di queste figure, il mercato soffre ancora di un marcato squilibrio di genere: la popolazione professionale è composta per l’84,5% da uomini e solo per il 15,4% da donne. Per quanto riguarda le forme contrattuali, il DevOps Engineer in Italia predilige la stabilità, con il 94,5% dei professionisti inquadrati come dipendenti, mentre solo il 5,5% opera in regime di Partita IVA.

Se stai valutando un cambio di carriera o vuoi semplicemente capire se la tua attuale retribuzione è in linea con il mercato, puoi consultare la Mappa Stipendi Italia o inserire i tuoi dati in forma anonima nella sezione Aggiungi Compenso per contribuire alla trasparenza del settore.

Dove trovare lavoro come DevOps Engineer

La richiesta di professionisti DevOps è trasversale a diversi settori, dalle fintech alle aziende di prodotto SaaS, fino alle grandi multinazionali della consulenza. Molte di queste realtà offrono ormai modalità di lavoro ibride o completamente da remoto, un fattore che pesa molto nella scelta del candidato. Per esplorare le migliori opportunità aperte e filtrare le aziende in base alla trasparenza salariale e ai benefit offerti, ti invitiamo a consultare regolarmente la sezione dedicata alle Offerte di Lavoro su TechCompenso.

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