Report TechCompenso 2025L'analisi più attesa su stipendi e trend del mercato tech e digital italiano è ora disponibile!
Leggi il reportGiulia è una Cloud Engineer con cinque anni di esperienza e una RAL di 45.000 euro. Quando a gennaio 2026 entra in vigore il rinnovo del CCNL Metalmeccanico, che prevede un aumento della paga base di 120 euro lordi, Giulia si aspetta di vedere una cifra più alta nel suo prossimo cedolino. Tuttavia, al momento di leggere la busta paga, nota che il netto è rimasto identico. La voce ‘paga base’ è effettivamente aumentata, ma la voce ‘superminimo’ è diminuita della stessa esatta cifra. Questo fenomeno, estremamente comune nel mercato del lavoro italiano, è tecnicamente chiamato assorbimento.
Nel contesto attuale, dove secondo i dati di TechCompenso il 94,5% dei professionisti tech in Italia è inquadrato come dipendente, comprendere la struttura della propria retribuzione è fondamentale. Non si tratta solo di quanto si guadagna oggi, ma di come quella cifra evolverà nei prossimi tre o cinque anni. La distinzione tra un superminimo assorbibile e uno non assorbibile rappresenta la differenza tra uno stipendio statico e uno capace di mantenere, o aumentare, il proprio potere d’acquisto.
La struttura dello stipendio di un professionista IT è composta da diversi strati. Alla base c’è il minimo tabellare, stabilito dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) di riferimento, come il Metalmeccanico o il Commercio, in base al livello di inquadramento. Poiché le competenze tecnologiche sono solitamente pagate molto più dei minimi previsti dai contratti nazionali, le aziende aggiungono una quota individuale chiamata superminimo, o assegno ad personam.
Questa quota serve a colmare il divario tra la paga sindacale e il valore di mercato del talento. Se il minimo tabellare per un certo livello è di 1.800 euro lordi e l’azienda concorda con il dipendente una retribuzione di 2.500 euro, i 700 euro di differenza vengono inseriti come superminimo. È proprio in questa piega del contratto che si gioca una delle partite più importanti della negoziazione salariale.
Di default, la giurisprudenza italiana prevede che il superminimo sia assorbibile. Ciò significa che ogni futuro aumento del minimo tabellare deciso dai sindacati durante i rinnovi contrattuali andrà a ridurre il superminimo individuale. In pratica, l’azienda ‘assorbe’ l’aumento nazionale per coprire parte di quanto già sta erogando al dipendente. Il risultato è una variazione della composizione della busta paga, ma una RAL totale che rimane invariata.
Per il professionista, questo si traduce in una perdita di potere d’acquisto reale, specialmente in periodi di inflazione elevata. Per monitorare come l’inflazione stia erodendo il valore dei propri guadagni, è utile consultare strumenti come il Calcolo Inflazione, che permette di visualizzare quanto lo stipendio attuale valga rispetto agli anni precedenti. Se il superminimo è assorbibile, l’unico modo per ottenere un aumento reale è tornare al tavolo delle trattative con il proprio manager.
Il momento migliore per agire è la fase di assunzione o durante la discussione di una promozione. Chiedere esplicitamente che il superminimo sia ‘non assorbibile’ o ‘escluso da futuri aumenti del CCNL’ è un segnale di grande consapevolezza professionale. Molte aziende tendono a rifiutare questa clausola per mantenere flessibilità sui costi fissi, ma per un profilo altamente specializzato può essere una condizione contrattuale decisiva.
Marco, un Full Stack Developer, ha recentemente utilizzato i dati del Report Stipendi 2026 per dimostrare che la sua offerta era perfettamente in linea con il mercato, ma ha posto come condizione l’inserimento della clausola di non assorbibilità. Ha spiegato all’azienda che desiderava che i futuri meriti individuali e gli adeguamenti nazionali corressero su binari paralleli. Questo approccio protegge la crescita della RAL nel lungo periodo, garantendo che ogni scatto del CCNL sia un effettivo guadagno extra.
Se si è già assunti, è opportuno controllare la propria lettera di assunzione o l’ultimo cedolino. Se non è specificato che il superminimo è ‘non assorbibile’, è quasi certamente soggetto ad assorbimento. In questo caso, è fondamentale conoscere il proprio posizionamento rispetto al resto dei colleghi in Italia. Utilizzare il servizio Compara Stipendio permette di capire se la propria RAL attuale è sufficientemente alta da giustificare l’assorbimento o se si sta scivolando sotto la media di mercato.
Inoltre, prima di avviare una rinegoziazione, è sempre consigliabile calcolare l’impatto reale di un eventuale aumento sul netto mensile. Spesso, a causa degli scaglioni IRPEF e del cuneo fiscale, un aumento lordo non si traduce proporzionalmente in un aumento netto. Attraverso il Calcolo Stipendio Netto, è possibile simulare diverse configurazioni di RAL per arrivare al tavolo della trattativa con obiettivi chiari e realistici.
La trasparenza salariale inizia dalla conoscenza tecnica dei propri diritti e della struttura della retribuzione. In TechCompenso crediamo che abbattere il tabù dello stipendio passi anche per la comprensione di questi dettagli contrattuali apparentemente minori ma economicamente pesanti. Condividere la propria esperienza e i propri dati su Aggiungi Compenso aiuta l’intera community a mappare non solo le RAL medie, ma anche le pratiche contrattuali più vantaggiose diffuse nelle aziende tech italiane. Solo con l’informazione corretta è possibile navigare con successo nel mercato del lavoro del 2026, assicurandosi che il proprio valore professionale sia riconosciuto e protetto nel tempo.
Se stai valutando una nuova opportunità o vuoi verificare se la tua attuale retribuzione è equa rispetto al mercato, usa il nostro calcolatore per scoprire quanto dovresti percepire ogni mese: Calcolo Stipendio Netto
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