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Strategie di negoziazione per colmare il gender gap nel tech italiano

TechCompenso Team
#negoziazione#gender gap#stipendio#carriera tech#parità salariale

Il mercato del lavoro tecnologico in Italia presenta una fotografia ancora fortemente sbilanciata. Secondo i dati raccolti da TechCompenso nel 2025, la popolazione professionale nel settore è composta per l’84,5% da uomini e per il solo 15,4% da donne. Questa sproporzione numerica si traduce spesso in una asimmetria informativa durante le fasi di selezione, dove la mancanza di trasparenza sui compensi può penalizzare chi ha meno termini di paragone all’interno della propria rete professionale. Spiegare bene come muoversi in questo contesto è il primo passo per una carriera consapevole e per ottenere un trattamento economico che rifletta il reale valore di mercato.

L’importanza dei dati oggettivi nella negoziazione

Uno degli ostacoli principali durante un colloquio è l’incertezza sulla cifra da richiedere. Molti professionisti tendono a basare la propria richiesta sulla RAL attuale, aggiungendo una percentuale forfettaria. Tuttavia, questo approccio rischia di trascinare eventuali sottopagamenti da un’azienda all’altra. Il metodo più efficace consiste nell’utilizzare benchmark esterni e indipendenti. Consultare il Report Stipendi 2025 permette di capire quale sia il range medio per il proprio ruolo, la propria seniority e la propria area geografica, trasformando una richiesta soggettiva in una proposta basata su dati di mercato.

Prendiamo l’esempio di Chiara, una DevOps Engineer con quattro anni di esperienza che lavorava in una piccola software house con una RAL di 35.000 euro. Candidandosi per una posizione in una scale-up, Chiara ha scoperto attraverso lo strumento Compara Stipendio che il valore di mercato per il suo profilo oscillava tra i 42.000 e i 48.000 euro. Invece di chiedere un generico aumento del 10%, si è presentata al colloquio con la consapevolezza di poter ambire a una fascia superiore, ancorando la sua richiesta a dati reali.

Gestire la domanda sulla RAL attuale

Una delle situazioni più delicate riguarda la richiesta del recruiter sullo stipendio percepito nell’azienda attuale. È una pratica comune in Italia, ma non sempre vantaggiosa per il candidato. Per superare l’impasse senza sembrare evasivi, è possibile spostare il focus dalla situazione passata alle aspettative future e al valore che si porterà nel nuovo ruolo. Si può rispondere spiegando che, data l’evoluzione delle proprie competenze e le responsabilità previste dalla nuova posizione, la fascia di interesse è stata definita analizzando i benchmark di mercato.

In questa fase, è fondamentale dimostrare di conoscere il proprio valore. Spiegare che la propria ricerca si basa su una valutazione comparativa, utilizzando strumenti come la Mappa Stipendi Italia, trasmette al recruiter un messaggio di professionalità e preparazione. La negoziazione non deve essere vista come uno scontro, ma come un allineamento tra il valore offerto dal professionista e il budget allocato dall’azienda per risolvere un problema specifico.

Oltre la RAL: valutare il pacchetto complessivo

La negoziazione non riguarda esclusivamente la retribuzione annua lorda. Nel settore tech, il benessere lavorativo e i benefit possono spostare sensibilmente l’ago della bilancia. È essenziale analizzare l’offerta nella sua interezza, considerando la flessibilità oraria, la possibilità di lavoro da remoto e i piani di formazione continua. Spesso, una RAL leggermente inferiore può essere compensata da un ambiente che favorisce una crescita rapida o da un migliore bilanciamento tra vita privata e professionale.

Per avere una visione chiara di cosa significhi concretamente un’offerta in termini di entrate mensili, è utile utilizzare il Calcolo Stipendio Netto. Questo permette di evitare sorprese al momento della firma del contratto, specialmente se si passa da un contratto dipendente (che copre il 94,5% della forza lavoro tech) a forme contrattuali diverse o se sono previsti premi di produzione che incidono sul netto in modo differente rispetto alla quota fissa. Se senti il bisogno di un supporto personalizzato per definire la tua strategia di carriera o preparare una negoziazione complessa, puoi prenotare un incontro con le nostre esperte Agnese o Ana tramite il servizio Carriera+ (Coaching).

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